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Natale a Milano tra psicosi e crisi

Vimodrone vista da RedaelliLe festività natalizie si avvicinano, le grandi città si apprestano a sistemare decorazioni e luci lungo le principali vie dello shopping, ma quest'anno, dati i fatti recenti accaduti a Parigi, non solo il Natale potrebbe essere decisamente sotto tono, ma si sta anche vivendo nell'ombra della paura, rasentando quasi la psicosi. Se fino allo scorso anno fare shopping tra i negozi era la norma, nonostante i budget ridotti per colpa della crisi, quest'anno la via più utilizzata per fare acquisti potrebbe essere il web.


La paura di uscire, infatti, sta prendendo il sopravvento su tutto. Nella sola città di Milano son state diverse le richieste di intervento e di conseguenza gli accertamenti effettuati dalla polizia. Tra tutte, particolarmente inquietante la segnalazione di una donna che ha notato una borsa, in apparenza sospetta, posata sul tettuccio di un'auto in sosta. Dopo i controlli effettuati dalla polizia è stato appurato che si trattava solo di immondizia. Purtroppo però questo non è stato l'unico caso e spostarsi in città sta diventando davvero problematico. La paura che possa esserci qualche attentato, per esempio nella metro o tra le vie del centro, è talmente concreta che la gente preferisce, laddove è possibile, stare a casa.
Naturalmente questo non aiuta i commercianti che si trovano così a far fronte con le loro stesse paure e con uno shopping natalizio che non promette per nulla bene, come dire, un altro duro colpo come se non bastasse quello della crisi che, anche quest'anno, non sembra dare tregua. Così, per far fronte anche alle piccole spese di Natale, c'è che si indebita, chiedendo un prestito inps o alle banche. Perché in fondo non si può rinunciare a fare almeno un pensierino, soprattutto ai bambini, nonostante l'atmosfera non sia distesa e serena.
Insomma, tra allarmi bomba che pervengono alle forze dell'ordine e tra tredicesime (per chi le avrà) sempre meno consistenti, queste festività potrebbero essere ricordate come quelle della crisi e del terrore. Nonostante questo clima di angoscia, però, in alcune località si continuerà con i preparativi di Natale. A Liscate, per esempio, verrà allestito il solito mercatino di Natale curato dal Gruppo Missionario della Parrocchia, un segno tangibile di quanto sia importante reagire, anche in queste situazioni.

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