Estate 2016, le camicie da uomo resistono (a fatica) sulle polo
Casual o formale? L’interrogativo che accompagna la moda maschile e non solo ormai da decine d’anni sembra trovare la risposta in un look eclettico, in grado di adattarsi alle varie situazioni della vita. E le camicie da uomo, da questo punto di vista, sono uno specchio dei tempi. La gamma di modelli disponibili, acquistabili anche nei siti di e-commerce è molto ampia e spazia dalle classiche camicie bianche, magari con i button down, a quelle più scanzonate a fiori o a quadretti. L’estate 2016, dicono i meglio informati, è stata segnata da un’esplosione di colori, oltre che dal ritorno delle righe e delle maniche corte.
L’importanza della scelta
Il rischio per chi prende sottogamba la scelta di questo capo di abbigliamento è un look da “caro estinto” o, all’opposto, di trovarsi addosso un’improbabile accozzaglia di colori. La praticità è un altro importante aspetto da considerare, soprattutto in questi giorni di caldo.
Polo o camicia?
Proprio durante l’ultima edizione di Pitti Uomo le camicie sono state immeritatamente trascurate dagli stilisti che hanno invece privilegiato le polo con due o tre bottoni, soprattutto a maniche corte. Nate circa un secolo fa come capo sportivo, grazie al loro fascino discreto ormai da tempo le polo trovano un ampio impiego che va ben oltre il vestire casual. Un’eccezione è rappresentata dalle ampie camicie oversizie proposte da Raf Simons durante la kermesse fiorentina.
Spazio alle bretelle
Un accessorio tornato in auge con le ultime passerelle di Londra, Parigi e Milano sono le bretelle. E l’accoppiata con la camicia è un grande classico. Fendi e Gucci, dal canto loro, hanno rispolverato nelle ultime sfilate i classici motivi floreali, non solo sulle camicie, ma anche sulle giacche, anche se queste ultime, a onor del vero, rappresentano una scelta piuttosto ardita e impegnativa per l’uomo comune. Meglio quindi, optare per una giacca destrutturata, se la temperatura non proprio mite di questo periodo ce lo consente.
Il buon senso prima di tutto
Ma al di là delle tendenze non esiste una regola prestabilita. Se ci si “fissa” troppo sulle camicie a quadretti, il rischio è di essere scambiati per un boscaiolo, mentre le camicie bianche – grande classico – possono dare l’immagine di un grigio impiegato. Ecco allora che le camicie in denim rappresentano un buon compromesso, adattandosi perfettamente a una giornata in ufficio così come a una serata tra amici.
Lorenzo Invernizzi