Furto in ludoteca, pizzicati due trentenni medigliesi
MEDIGLIA Furto alla ludoteca, i ladri hanno poco meno di trent’anni. L’episodio, che ha visto coinvolti i medigliesi C.L e B.M., classi ’81 e ’82, si è verificato a San Donato nella notte tra lunedì e martedì.
I due ragazzi, incensurati, sono stati intercettati a bordo di un’utilitaria dopo che avevano messo a segno un furto nella ludoteca di piazza Della Pieve. I giovani sono stati arrestati dopo un breve inseguimento sulla via Emilia: i militari si erano insospettiti nel vedere un’auto uscire a gran velocità dalla piazza.
Bottino dell’incursione palle, pupazzi, giocattoli di vario genere e 5 euro in moneta, ottenuti scassinando un distributore di caramelle. Ieri si è svolto il processo per direttissima, durante il quale è stato convalidato il fermo. I ragazzi sono stati condannati a quattro mesi di reclusione con pena sospesa. Dopo una notte in camera di sicurezza sono stati rimessi in libertà.
MEDIGLIA Elezioni, comincia il conto alla rovescia. I gruppi del territorio hanno cominciato a formulare le prime ipotesi di alleanze in vista dell’appuntamento con le urne del 2011. Maurizio Carioni, coordinatore locale del Partito socialista e responsabile dell’associazione "La Fenice", sembra aver già chiuso la porta all’ex vicesindaco Paolo Bianchi. La dichiarazione giunge in risposta a una proposta del primo cittadino di Tribiano Franco Lucente, anche coordinatore del SudMilano per il Popolo delle Libertà. "Nel nostro movimento conteranno più le idee che la provenienza politica" dice Carioni - Anche nel futuro gruppo le bandiere dovranno fare un passo indietro. Cercheremo quindi soprattutto l’appoggio di persone che sono già attive sul territorio, anche in contesti non politici. Il primo obbiettivo sarà infatti l’interesse della comunità, al di là degli ordini di scuderia. Saremo ancora una lista civica, senza nessun simbolo. Non precludiamo l’ingresso a chi proviene dal centrodestra, nell’ottica di un confronto aperto e se esiste reciproca disponibilità. Ma a Paolo Bianchi sì. Non vediamo l’opportunità di un dialogo con lui, al di là della sua provenienza".