Omicidio Mariani, sedici anni a Claudio Pinto
MELZO Sedici anni di reclusione. E’ la condanna inflitta al carpentiere 37enne Claudio Pinto per l’omicidio del 71enne melzese Felice Mariani e il tentato omicidio della moglie Giancarla Severgnini, di 10 anni più giovane.
A questo si aggiungono tre anni in una casa di cura per malati psichiatrici e 100mila e 200mila euro da versare rispettivamente al figlio della vittima e alla Severgnini. La cartolaia Severgnini è anche madre dell’imprenditore edile Andrea Faini.
Il fatto si è verificato il 22 agosto 2010 a Rota Imagna, in provincia di Bergamo. Ossessionato dai rumori prodotti dai vicini di casa, Pinto sparò sei colpi addosso a Mariani, cercando di uccidere anche la compagna dell’anziano, accorsa nel frattempo.