Eredità sospetta, badante a processo per circonvenzione d'incapace
MELZO E’ stata fissata per il 15 maggio la prossima udienza davanti al Tribunale di Cremona che vede come imputata per circonvenzione di incapace la badante di origini peruviane Silva.
Le sorelle Angela e Carla Gorla, maestre elementari nubili, hanno deciso di lasciare in eredità alla donna 46mila euro e metà di un appartamento.
Un cugino delle due anziane, anch’esso deceduto nel frattempo, ha accusato la badante di aver approfittato della scarsa lucidità delle sorelle: una di loro era infatti malata di Alzhaimer.
La prima udienza, prevista in questi giorni, è stata spostata a maggio per incompatibilità del giudice. I fatti risalgono al 2005.
Nel frattempo, prima del processo, sono stati sentiti il notaio che aveva redatto il testamento e lo psichiatra incaricato dalla Procura, i quali hanno entrambi testimoniato a favore di Silva.