Melzo: omicidio Mariani, rinviato a giudizio Claudio Pinto
MELZO L’accusa a suo carico è di omicidio volontario aggravato da futili motivi e tentato omicidio. Il carpentiere 38enne Claudio Pinto è stato rinviato a giudizio ieri dal gup Patrizia Ingrascì per l’uccisione del 71enne melzese Felice Mariani e il tentato omicidio della compagna Giancarla Severgnini.
Il fatto si è verificato il 22 agosto del 2010 a Rota Imagna, in Provincia di Bergamo. Ossessionato dai rumori prodotti dai vicini di casa, Pinto sparò sei colpi di pistola addosso a Mariani, cercando di uccidere anche la compagna dell’anziano, accorsa nel frattempo.
In un primo momento il carpentiere, fino ad allora incensurato, aveva asserito di aver semplicemente reagito a un’aggressione. La cartolaia 61enne Severgnini è anche madre di Andrea Faini, imprenditore edile molto conosciuto nella cittadina.