Caos nel Pd, è bufera sulle tessere
PANTIGLIATE Il sindaco e un consigliere comunale di maggioranza iscritti al Pd non vogliono dare il 10 per cento di indennità e gettone di presenza al partito: il segretario del circolo locale decide di non rilasciare loro la tessera.
Proprio a causa di questa situazione di stallo, sabato scorso si è deciso di rimandare le elezioni del segretario di Pantigliate, che per il momento rimane Francesco Semeraro, e di votare solo per la Provincia.
“Io ho il compito di far rispettare le regole, sono altri che possono eventualmente cambiarle – spiega Semerararo, anche consigliere delegato alle Politiche giovanili -. Dal coordinamento nazionale ho ricevuto solo un ringraziamento ma non indicazioni su come comportarmi”.
Il segretario provinciale Roberto Cornelli ha deciso di rilasciare ugualmente le tessere al sindaco Lidia Rozzoni e al consigliere Lorenzo Miglioli. “La commissione provinciale, però, non si è pronunciata in merito” precisa Semeraro.
“Prendo 1800 euro al mese per 12 mensilità – ribatte il primo cittadino -. Non è giusto che il Pd conti di vivere sulle spalle dei sindaci che percepiscono un’indennità molto più bassa dei parlamentari e persino di alcuni dipendenti comunali”. Nella foto, alcuni attivisti fuori dal seggio insieme al sindaco (di spalle).
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