Pantigliate, uccise un rapinatore: assolto il tabaccaio Giovanni Petrali

PANTIGLIATE Uccise un rapinatore e ne ferì un altro: assolto per “legittima difesa putativa”. Sembra essere terminato una volta per tutte il calvario processuale del 77enne pantigliatese Giovanni Petrali. Nella primavera del 2003 l’anziano reagì a un tentativo di rapina, uccidendo il 20enne Alfredo Merlino e ferendo Andrea Solaro, oggi 24enne.
Il fatto si era verificato nella tabaccheria del figlio Antonio, in piazzale Baracca a Milano. Circa un mese fa il sostituto procuratore generale Mario De Petris aveva chiesto una condanna di nove anni e mezzo. Difeso dagli avvocati Marco Martini e Marco Petrali (suo figlio), Giovanni Petrali è stato assolto ieri in appello per “legittima difesa putativa”.
In pratica, pur non trovandosi realmente in pericolo (i balordi erano già in fuga) l’anziano ha creduto di doversi difendere sparando. “Saremmo orgogliosi di avere candidati nelle nostre liste al Consiglio comunale sia Petrali che Maiocchi” ha commentato Matteo Salvini, capogruppo della Lega in Comune a Milano, riferendosi ad Antonio Petrali e al gioielliere Giuseppe Maiocchi. Anche quest’ultimo era stato vittima di una rapina, avvenuta sempre nel capoluogo meneghino, in via Ripamonti.

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