Preso con l'hascisc, assolto perché non capiva
PAULLO Assolto perché non comprendeva la rilevanza penale che comporta detenere un certo quantitativo di droga. Su richiesta della difesa e del pm, il giudice Angela Scalise ha disposto l’assoluzione nei confronti del 40enne M.A., pizzicato lo scorso luglio dai carabinieri con circa 20 grammi di hascisc.
Dopo l’arresto l’uomo, titolare di una pensione di invalidità, era stato ricoverato per disturbi psichiatrici.