Cane investito, gli animalisti chiedono contributi per le cure

PESCHIERA Segugio travolto sulla una statale, “Diamoci la zampa” chiede sostegno per le cure. «Orazio (nella foto, ndr) è stato investito su una statale molto trafficata ai primi di novembre – scrive l’associazione animalista capitanata da Edgar Meyer in una nota – Un grazie va a Caterina che si è fermata e l’ha soccorso. La diagnosi è stata di trauma cranico e frattura di ulna e radio. È stato ricucito in testa e sedato poiché il primo giorno ha avuto crisi convulsive. Per i primi tre giorni è rimasto in stato catatonico, ovvero sdraiato senza muoversi. Poi ha iniziato lentamente a tirare su la testa e infine a sedersi e a sorreggersi sulle zampe. L’animale mangia con appetito, ma ciò non basta. Attualmente si trova in clinica sotto flebo e antidolorifici». Non appena il suo stato di salute lo consentirà sarà sottoposto ad anestesia per poter effettuare una risonanza magnetica. «Questo esame – prosegue Diamoci la zampa - consentirà di verificare lo stato del plesso brachiale (i nervi che sorreggono la zampa). Da una prima visita ortopedica vi è infatti il sospetto che questo sia irrimediabilmente danneggiato. In quel caso non avrebbe senso procedere con una operazione di osteosintesi (ricomporre le ossa) ma rimane solo la via dell'amputazione dell'arto. La degenza in clinica e l'intervento (qualsiasi esso sia) comporta dei costi elevati che la nostra associazione in questo momento non può permettersi. Ci rivolgiamo quindi a tutti gli amici bipedi di Orazio per una colletta. Terremo costantemente aggiornato il suo diario sul nostro sito, compresi i ringraziamenti ai suoi benefattori». Diamoci la zampa ha sede a San Donato Milanese, in via Battisti al civico 19.

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