Pioltello, tutto pronto per "Cioccolandia"
PIOLTELLO La cittadina si prepara a ospitare anche quest’anno la manifestazione Cioccolandia, che per l’edizione 2017 vedrà la collaborazione dell’associazione di Pioltello Family Days. Dalle 10 alle 18 di domenica 26 marzo nelle vie del centro storico saranno allestite le bancarelle di cioccolatieri e pasticceri, che proporanno vari abbinamenti di questo alimento con birre, frutta, torroni, crepes e gelati. Tra i vari eventi previsti nell’arco della giornata si segnalano gli show cooking e i laboratori della pasticceria di Pioltello Vanilla e di 'Cook in love', durante i quali si insegnerà a realizzare originali bicchierini di cioccolato ripieni di mousse e tagliatelle al cacao e risotto con zucca e polvere di cacao. La naturopata Giusy Somarelli dell’erboristeria Tao verde di Pioltello, invece, illustrerà le proprietà e i benefici del cacao crudo, mentre a partire dalle 15 si esibirà dal vivo la scultrice Francesca Calligaris.
Presso lo stand di 'Destinazione vitalità' sarà inoltre possibile rilassarsi con un massaggio al cioccolato. Tra le varie attività per i più piccoli, si segnala la caccia alla tavoletta dorata (ore 16). Per informazioni chiamare il 339-4966794 oppure scrivere a familydays.it. Nella foto, l’assessore al Commercio Paola Ghiringhelli.
PIOLTELLO Diciotto cittadini di Seggiano originari di Pietraperzia (Enna) hanno fatto tappa i giorni scorsi nella loro città natale per festeggiare il cinquantenario della loro confraternita “Lu Signuri di li fasci” presieduta da Giovanni Gangitano.
PIOLTELLO Continuano i miasmi tra Pioltello e Cernusco. “Stiamo sollecitando Arpa per identificare con certezza l’origine di questi cattivi odori” spiegano l’assessore all’Ambiente di Pioltello Giuseppe Bottasini (foto) e il suo omologo di Cernusco Ermanno Zacchetti, i quali in una nota congiunta si dichiarano “preoccupati del ripresentarsi periodico di odori molesti” nella zona sul confine tra i due Comuni. Per Bottasini e Zacchetti si tratterebbe quindi di un fenomeno simile a quello verificatosi l’anno scorso quando, grazie alle segnalazioni dei cittadini, è stato possibile identificare un’azienda di Cernusco quale responsabile delle emissioni.