Il capo dei 'ghisa' assolto in Cassazione
PIOLTELLO Cade anche l'ultimo capo di imputazione per il comandante dei vigili della cittadina Lorenzo Mastrangelo (nella foto), condannato per abuso di ufficio e assolto in questi giorni dalla Cassazione.
Già nel 2010 il reato di peculato inizialmente contestatogli era stato riqualificato come abuso di ufficio. I fatti risalgono all'epoca in cui Mastrangelo svolgeva le funzioni di responsabile del Nucleo stradale della Polizia provinciale di Brescia.
Secondo l'accusa, Mastrangelo e altri 11 agenti avrebbero utilizzato le auto di servizio in modo improprio. Un regolamento interno, però, autorizzava i dipendenti a usare i veicoli anche nel tragitto casa-ufficio.