Vincita fasulla, rimandata l'udienza in Tribunale
PIOLTELLO Niente di nuovo dalla prima udienza della causa tra il pioltellese G.R. e Snai, svoltasi stamattina in Tribunale a Milano.
Di fronte al diniego di Snai di corrispondere i 494.094,60 vinti alla ‘videolottery’, l’operaio 42enne ha deciso di portare l’azienda davanti al giudice.
Nel corso dell’udienza si è discusso della possibilità di riconoscere il credito di G.R. prima della fine della causa, in merito alla quale il giudice non si è pronunciato.
Secondo la documentazione portata in aula da Snai riguardante una decina di casi analoghi, nessun giudice ha mai concesso la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo.
"Abbiamo chiesto e ottenuto di rinviare l'udienza al 18 giugno, per esaminare con maggiore attenzione la documentazione prodotta in aula - spiega l'avvocato dell’uomo Roberta Busà -. Snai sostiene che vi siano state 241 vincite anomale: perché allora solo una decina sono finite in Tribunale? La ricevuta in nostro possesso, inoltre, non lascia dubbi in merito alla sua regolarità”.
Snai ha anche rinunciato a chiedere di spostare il processo a Lucca.