Pioltello, sindaco prossimo alle dimissioni
PIOLTELLO In Consiglio non passa il voto del bilancio consuntivo (nel video, la seduta di ieri sera). “A me resta la responsabilità di prendere atto della non governabilità” ammette lo stesso sindaco Cristina Carrer, che molto probabilmente nelle prossime ore protocollerà le proprie dimissioni.
Il Gruppo Misto e Progetto Pioltello, riporta una nota del primo cittadino “hanno preferito consegnare la Città a un lungo anno commissariale”.
“Grazie al voto contrario di Progetto Pioltello il bilancio non è stato approvato - spiega la Lista per Pioltello sul suo blog -. A questo punto il Prefetto dovrebbe diffidare il sindaco, dandole altri 20 giorni per l’approvazione del bilancio, termine oltre il quale, in caso di mancata approvazione, verrebbe nominato un commissario”.
Intanto su Facebook Carrer ha pubblicato la foto del Municipio al tramonto, mentre l’assessore Andrea Galimberti avrebbe preferito citare la frase di Benito Mussolini: “Il tradito potrà anche essere un ingenuo, ma il traditore rimarrà sempre un infame”. Nella stessa seduta Lorena Grassi è passata da Forza Italia al Gruppo Misto (è il terzo consigliere comunale che ha compiuto questa scelta). Per leggere il comunicato del sindaco Carrer cliccare su 'Leggi tutto'
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Il voto al Bilancio consuntivo 2014 mette finalmente in chiaro le posizioni di tutti. Da mesi Progetto Pioltello e i consiglieri De Caro e Caprarelli del Gruppo Misto rivendicano la mancanza di approfondimenti su temi politici mai esplicitati né a me né alla maggioranza, approfondimenti che avrei fatto volentieri con loro e con le altre forze politiche. Peccato che nessuno di loro avesse intenzione di parlare della Città e ieri con il loro voto contrario al Consuntivo hanno dimostrato di non voler discutere di nulla, se non delle poltrone che pretendono da oltre un mese e di questo ho prova certa che potrò esibire anche all'Autorità giudiziaria in caso qualcuno volesse continuare ad affermare il falso. Appare chiaro come abbiano barattato la responsabilità di governare e l'impegno preso con i cittadini con un unione di fatto con il Partito democratico. Ieri sera i quattro consiglieri comunali Caprarelli, De Caro, Cutillo e Paraboni capitanati dall'ex assessore Monga e dal segretario Aureggi hanno votato contro il bilancio consuntivo, ma soprattutto contro il mandato che i cittadini, meno di dieci mesi fa, ci hanno conferito. Hanno preferito fare sponda al Pd, hanno dimenticato ciò che hanno sottoscritto con il nostro programma elettorale, hanno dimenticato che parliamo dello stesso Pd che è andato a casa per l'arresto dell'ex sindaco Concas per corruzione. La politica deve essere dialettica, ma chi riveste un ruolo istituzionale non può perseguire fini diversi dal buon governo. L'unica cosa di cui hanno più volte parlato in contesti diversi ma sempre senza entrare nel merito delle singole questioni è l'urbanistica e il prossimo Piano del Governo, una preoccupazione non giustificabile se si pensa che l'attuale Pgt scade tra oltre un anno e che gli impegni presi con il nostro programma elettorale e le linee programmatiche sono molto chiari su alcuni concetti chiave come la non edificabilità del Parco delle cascine e il consumo di suolo zero.
A me resta la responsabilità di prendere atto della non governabilità, a queste persone la responsabilità di aver tradito il voto dei cittadini. Ed è proprio per l'impegno preso con tutti i cittadini meno di un anno fa, che non avrei potuto fare diversamente. La politica non può essere un gioco di forza tra liste e partiti dove migrano all'occorrezza questo o l'altro consigliere. Se si vuole incidere sul governo della città lo si fa in maniera trasparente e leale e non con chiacchiere da bar. Lo spettacolo al quale abbiamo assistito ieri sera è indegno. Non ho mai pensato che l'opposizione dovesse farmi da stampella, non ho offerto alcuna poltrona né al Gruppo Misto né a Progetto Pioltello, ma dialogo e la possibilità di confrontarsi alla quale loro si sono negati, hanno preferito consegnare la Città a un lungo anno commissariale. Saranno responsabili dei danni che subirà Pioltello e sono sin da ora responsabili di aver permesso a coloro che i cittadini avevano sbattuto fuori dalla porta di rientrare dalla finestra.
Cristina Carrer