Pioltello, reduce premiato a 18 anni dalla morte
PIOLTELLO C'era anche il nome di Angelo Zanini (1920-1998) tra i premiati durante la cerimonia di giovedì in Prefettura per la consegna delle medaglie d'onore. Zanini venne catturato nella Seconda Guerra Mondiale a Limone Piemonte dopo l'armistizio, nel settembre '43, e deportato a Dortmund, in Germania.
Lì venne impiegato in una grande officina meccanica specializzata nella costruzione di armi da guerra. Con l'avanzata degli Alleati, le attività venivano spostate sempre più a nord del Paese. Nel corso di un trasferimento Zanini riuscì a scappare, grazie al supporto dell'esercito avversario. Rientrato in Italia, si stabilì a Pioltello, dove svolse la professione di venditore ambulante. L'onorificenza è stata ritirata da Roberto Zanini, figlio di Angelo, alla presenza del commissario prefettizio Alessandra Tripodi.