Morti sulla Rivoltana, il sindaco scrive alla Provincia
RODANO Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del sindaco Michele Comaschi a Giovanni De Nicola, assessore provinciale alla Viabilità (nella foto, il bivio davanti al Viridea dopo l’intervento di Palazzo Isimbardi)
Mercoledì pomeriggio l’ennesimo incidente, l’ennesimo morto, l’ennesimo lutto per Rodano. Sempre la stessa strada: la Rivoltana. Nell’arco di 20 giorni, in un tratto di poche centinaia di metri, 4 morti di cui 3 rodanesi.
La nostra piccola comunità è scossa e arrabbiata. L’inadeguatezza del tratto rodanese della sp 14 è cosa evidente anche per i non addetti ai lavori. La velocità e la poca prudenza fanno il resto.
Apprezziamo il Suo impegno, il Suo esporsi sin da subito in prima persona, i sopralluoghi da Lei personalmente effettuati e i provvedimenti urgenti disposti. Ora è però necessario un salto di qualità negli interventi.
Non è più accettabile che Rodano sul proprio territorio non abbia una sola uscita "sicura" sulla Provinciale. Non è più accettabile che i rodanesi rischino ogni giorno la propria vita a causa della palese inadeguatezza di una strada, la Rivoltana, che nel nostro tratto non ha mai subito interventi degni di nota.
Siamo l’unico Comune della zona senza una rotonda che ci consenta l’accesso sicuro alla Rivoltana e da troppi anni ci sentiamo dire "tra sei mesi iniziano i lavori della Bre.Be.Mi". Stimato Assessore, chiediamo un Suo intervento deciso ed immediato che vada oltre i palliativi messi in atto in questi giorni, prima che l’ennesima campana a lutto annunci ai rodanesi l’ennesimo morto, nell’ennesimo incidente, sulla sp 14 Rivoltana.
Distinti saluti.
Il Sindaco
Michele Andrea Comaschi