Settala: nube tossica, l’affondo di Legambiente: "Diserbanti à gogo"
SETTALA "L’uso della chimica in agricoltura è ancora troppo disinvolto". Legambiente commenta così i malori e i bruciori alle vie respiratorie accusati mercoledì notte da alcuni cittadini di Premenugo e dovuti a un utilizzo improprio del diserbante Fumathane 510.
"Il campo si trova a diverse centinaia di metri dalle abitazioni – scrive l’associazione in una nota -. Questo la dice lunga sulla pericolosità di sostanze che dovrebbero rimanere custodite sotto chiave, anziché essere sparse nei campi senza troppi scrupoli".
"L’agricoltura di qualità, però, esiste - commenta il presidente di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine (nella foto) -. Lo dimostrano migliaia di contadini con le loro coltivazioni biologiche".
SETTALA “La sostanza che si è diffusa nell’aria dalle 10 alle 3 della scorsa notte non è tossica, è irritante per gli occhi. Non si ravvisano problemi sul territorio e alla popolazione”. Con queste poche righe pubblicate sul suo
SETTALA Fastidi e bruciori alle vie respiratorie: la causa erano i diserbanti utilizzati in alcune coltivazioni di riso tra Premenugo e Vignate. L’allarme è stato lanciato ieri sera attorno alle 20.30 da alcuni residenti. A Settala si trovano diverse aziende classificate come a rischio rilevante.