Quello che ormai da 7 lunghi anni stiamo attraversando è forse uno dei periodi più difficili di tutta la storia dell'economia moderna del nostro Paese. Una delle crisi più pesanti, anche perché sembra essere arrivata senza preannunciarsi, quasi in sordina, quando ormai era troppo tardi. Di cose, in questi tempi, ne sono cambiate davvero tante, a partire dallo stile di vita dei cittadini.
A Milano si spende di più, ma sono solo gli stranieri
Milano si sa, è la capitale dello shopping. Regno indiscusso della moda, attira con le sue bellezze urbane ogni anno una mole di traffico turistico rilevante. E questi turisti, nel nostro Paese, spendono soldi. Quest'anno, per Milano, è stato particolarmente interessante poiché, alla faccia della crisi, che del resto non ha pressato i turisti quanto noi italiani, le spese effettuate son state decisamente superiori a quelle dello scorso anno. Naturalmente si parla anche di effetto Expò, e questo non si può certo negare, tuttavia, basta guardare i numeri per capire quanto la situazione sia assolutamente soddisfacente.
Ormai le app nascono come i funghi, ma a differenza di questi non solo in autunno. Ci sono app per fare qualsiasi cosa, dal trovare parcheggio al sapere cosa manca nel frigo e perfino come fare la spesa con ingredienti sani. Per quanto riguarda i genitori le app piovono in quantità, da come cambiare i pannolini, a come scegliere l'asilo nido migliore e per finire in gran bellezza con una miriade di giochi per i più piccoli. Insomma, il mondo moderno sembra ruotare attorno alle app.
Mutuo per l'acquisto della casa? Ecco come calcolare le rate
Iniziano a vedersi i primi segnali di ripresa dopo una crisi economica lunga quasi 8 anni. Ce lo dicono i dati macroeconomici che arrivano da Roma ma ce lo dice anche l’esperienza personale in realtà locali come quelle dell’hinterland milanese e dell’est del Veneto, dove finalmente comincia a muoversi qualcosa anche nel settore immobiliare. Da una parte riapre finalmente qualche cantiere, dall’altra c’è chi ricomincia a comprar casa e lo fa con le condizioni economiche migliori possibili da più di 10 anni a questa parte. Certo, giusto per esser sinceri nei confronti di chi si appresta a cercarla, è bene dire sin da subito che nonostante l’innegabile abbassamento dei prezzi non dobbiamo aspettarci “immobili regalati”, ma qualche affare qua e là è davvero possibile trovarlo.
È una deriva che il mercato dell'automobile sta vivendo da diverso tempo e che non accenna a diminuire. Ci stiamo qui riferendo al proliferare dei compro auto usate, aziende nate negli ultimi anni che si stanno diffondendo sempre più. Il mercato dell'auto, i cui ultimi dati forniscono segnali incoraggianti di ripresa, sta vivendo un momento di cambiamento caratterizzato dalla presenza di nuovi soggetti. Tra questi proprio i compro auto usate.
L'evento internazionale dell'Expo a Milano, che ha già attirato più di 200.000 visitatori, richiama ancora milioni di persone da tutto il mondo. La capitale degli affari italiana, sebbene preparata allo storico avvenimento, si è ritrovata così invasa da un'infinita quantità di persone che ogni giorno vi si recano per andare a visitare la celebre esposizione. E' stato stimato che il traffico veicolare potrà subire impennate che oscilleranno dal 45 al 75 per cento rispetto a quello stimato durante i normali periodi.
Ci sono automobili che hanno fatto la storia delle quattro ruote e altre ne rappresentano il mito. La Pontiac Firebird Trans Am del 1982 appartiene alla seconda categoria. Il nome vi suona poco familiare? Allora forse non sapete che questo particolare modello è quello che ha bucato il piccolo schermo nella prima metà degli anni ottanta: meglio nota come "Kitt Supercar" è probabilmente una delle auto più conosciute e desiderate a mondo, nonché protagonista dell'omonima serie televisiva americana.
MILANO Continua la stretta della Polizia locale presso le sale slot del capoluogo lombardo per far rispettare l’ordinanza del sindaco Giuliano Pisapia (nella foto). Solo nei primi quindici giorni di febbraio nell’ambito di 470 controlli, 66 esercizi commerciali sono stati sanzionati per non aver rispettato i nuovi orari di apertura disposti dal Comune (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23). Almeno per il momento, i ricorsi presentati dai gestori non sono stati accolti con favore dal Tribunale amministrativo regionale. Da una recente indagine è emerso che le slot rappresentano il 55 per cento del mercato dell’azzardo (solo il 23 avviene nei siti di casinò online).