Due anni e cinque mesi alla dirigente comunale

Peschiera Daniela GrassiPESCHIERA Due anni di reclusione per turbativa d’asta, truffa aggravata e abuso d’ufficio.
E’ la condanna di primo grado inferta ieri dal Tribunale a Daniela Grassi (foto Il Giorno): la dipendente del Comune, all’epoca dei fatti dirigente dell’ente locale, era stata arrestata a febbraio dalla Guardia di Finanza. I difensori dell'impiegata hanno annunciato l'intenzione di presentare ricorso.
La 47enne Grassi avrebbe pilotato due bandi di gara del valore complessivo di 280mila euro avvantaggiando l’azienda Grafiche Sirio. Sempre a febbraio, l’ex sindaco e attuale consigliere di minoranza Antonio Falletta ha ricevuto un avviso di garanzia per abuso d’ufficio e concussione per la vicenda Bistrò.

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