• Categoria principale: Comuni
  • Categoria: Rodano

Domenico Barboni lascia Rodano e trasloca

RODANO Dopo una vita trascorsa in paese, Domenico Barboni lascerà Lucino per andare ad abitare a Truccazzano insieme alla moglie Piera.
“Abbiamo da poco venduto la nostra villetta in via XXV Aprile – spiega il naturalista -. Io e Piera conosciamo bene Truccazzano. Lì ci siamo sposati e si trovano ancora molti parenti di mia moglie, che è originaria di quelle parti”. Per leggere tutto l’articolo, clicca sul pulsante azzurro in basso.

Il 74enne Barboni è nato a cascina Ghiringhella: lo stabile, che si trova all’ingresso del paese provenendo dalla Rivoltana, è attualmente interessato da un piano di ristrutturazione che prevede la realizzazione di nuovi appartamenti. Da anni Barboni milita come volontario e divulgatore scientifico presso scuole e associazioni. Da ricordare è la sua attività di studio delle lucciole, che l’ha portato anche a realizzare pubblicazioni e a creare un laboratorio presso la sua abitazione, oltre che a collaborare con il mondo universitario. Al naturalista si deve tra l’altro l’istituzione del nuovo polo culturale all’interno dello stabile di Casa Gola, in centro a Rodano.
In qualità di pittore, invece, Barboni ha realizzato numerosi quadri che ritraggono scorci della Rodano rurale nella quale è cresciuto e ha vissuto per decenni: “Ora mi piange il cuore vedere tante cascine abbandonate che cadono a pezzi” commenta l'artista, formatosi essenzialmente da autodidatta. “Ho frequentato per un anno l’Accademia di Brera – spiega -, dopodiché ho deciso di proseguire i miei studi al di fuori dell’ambito istituzionale, affiancato dai maestri Giuseppe Bernocchi, Cesare Bergonzi e Giuseppe Mottadelli, con i quali ho instaurato un rapporto di amicizia".
Al suo attivo Barboni ha anche un’esperienza di consigliere comunale di minoranza a metà degli anni Duemila. Suo fratello Piero, scomparso negli ultimi anni, è stato invece sindaco di Rodano negli anni Ottanta.

Condividi