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Fido “sporcaccione”? Paga il padrone

VIGNATE "Ne abbiamo le scarpe piene le scarpe. Raccoglila!" è il titolo della campagna di sensibilizzazione intrapresa nell’ultimo periodo dall'amministrazione comunale di Emilio Vergani, con lo scopo di circoscrivere il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine. Nei principali punti di ritrovo del paese sono stati affissi alcuni manifesti, con la foto di un cane vicino ai suoi escrementi. Parallelamente all'opera di informazione, il Comune ha anche emesso un'ordinanza, firmata dal primo cittadino, che obbliga i possessori dei cani a raccogliere tempestivamente le feci e ad avere sempre con sè almeno una dotazione di sacchetti e una museruola. Nelle aree pubbliche, inoltre, il quattrozampe deve rimanere sempre al guinzaglio. Per i trasgressori è prevista un'ammenda di 50 euro. "L'obbligo di raccolta degli escrementi rimane anche se si è sanzionati - fanno sapere dal Comune -. Il rifiuto comporta un ulteriore sanzione di 50 euro, oltre all'eventuale multa per il mancato possesso dei sacchetti. Ricordiamo inoltre la sanzione prevista dai 25 ai 150 euro per coloro che non iscrivono l'animale all'anagrafe canina o non comunicano la cessione e il decesso del cane".

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L’anagrafe “dà i numeri”

VIGNATE Il Comune rende noti tutti i numeri sulla popolazione. "A Vignate risiedono 8867 persone - spiega il Municipio in una nota -. Di queste, 4476 sono femmine e 4391 maschi. Dalla fine del 2008 alla fine del 2009, in particolare, si è assistito un incremento dell'1,70 per cento, pari a 152 abitanti. La popolazione straniera (590 persone) è aumentata quasi esponenzialmente: attualmente rappresenta il 6,65 per cento di tutti i residenti. Nel 2000, ricordiamo, gli stranieri erano solo 119 (1,61 per cento). Di questi, il 55 per cento proviene dall'Est Europa, il 17 dall'Africa, il 14 dal Sud America e solo il 12 dall'Asia. Tra le nazionalità, i romeni sono i più numerosi (128), seguiti da albanesi (99) e marocchini (38)". In controtendenza rispetto a molti Comuni d'Italia, si è registrata una leggera crescita nella fascia giovanile: sempre dal 2008 al 2009 la popolazione fino ai 21 anni è passata dal 22,43 al 22,54. Dal dato si evince come molte giovani coppie, che hanno fatto figli, abbiano deciso di trasferirsi negli insediamenti residenziali di recente realizzazione. E' invece diminuito leggermente il numero di persone tra i 22 e i 65 anni (dal 63,96 al 63,59 per cento), mentre è aumentata la popolazione anziana oltre i 65 anni (dal 13,61 al 13,86 per cento). Il saldo demografico (rapporto nascite/morti) è positivo (più 48 unità), così come il rapporto tra immigrazione ed emigrazione (più 104 unità). Negli ultimi 15 anni invece, sono progressivamente diminuiti i matrimoni religiosi (24 alla fine del '95, 8 alla fine del 2009). Tra il 2008 e il 2009, in particolare, si è verificato un brusco calo da 19 a 8 celebrazioni.

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Tutto il mondo a portata di tasca

VIGNATE Per i ragazzi il portafoglio sarà un po' meno leggero del solito, grazie a una tessera a loro dedicata. Con la Carta Giovani istituita dal Comune, riservata alle persone dai 15 ai 30 anni, sarà possibile acquistare la merce a prezzo scontato nei punti vendita che aderiscono alla convenzione. Per ottenerla è necessario presentare domanda all'Ufficio anagrafe e relazioni con il pubblico di via Roma 19, muniti di documento e fototessera (gli orari di apertura sono lunedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.15 e dalle 16 alle 19 e martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 12.15). L'iniziativa è a cura dell'assessorati al Commercio e alle Politiche giovanili del Comune in collaborazione con la Provincia. Per informazioni consultare il sito www.cartagiovani.it oppure chiamare lo 02-95080804).

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Vignate: fondo contro la crisi, riaperto il bando

VIGNATE C'è tempo fino al 30 novembre per presentare le domande per accedere al Fondo comunale contro la crisi. Il termine è stato prorogato grazie a una delibera consigliare approvata di recente. Le richieste si raccolgono esclusivamente all'ufficio Protocollo lunedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.15 e dalle 16 alle 19 e martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 12.15. Il bando è disponibile all'ufficio Servizi sociali del Comune (per informazioni chiamare lo 02-95080808 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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